Quali sono i mercati che importano più vino?

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Capire dove fluisce il denaro del vino è fondamentale per qualsiasi produttore che stia pianificando una strategia export. Il mercato globale delle importazioni di vino continua a concentrarsi attorno a pochi grandi buyer, ma alcune regioni emergenti stanno iniziando a mostrare dinamiche interessanti. Nel 2024, le importazioni mondiali di vino sono state stimate intorno ai 39 miliardi di dollari, in crescita di circa l’11% rispetto ai circa 35,1 miliardi del 2020. [1]

Gli Stati Uniti guidano la classifica con circa 7,1 miliardi di dollari di vino importato nel 2024, pari a circa il 18,2% del mercato globale. Seguono il Regno Unito con circa 5 miliardi di dollari (12,8% del totale mondiale).

Per gli esportatori, questi due mercati restano centrali: dimensione, infrastruttura e potere d’acquisto garantiscono scala. Tuttavia:

  • la concorrenza è elevatissima,


  • i costi regolatori possono essere significativi,


  • la crescita è spesso incrementale più che esplosiva.


Ad esempio, negli Stati Uniti la crescita del valore import dal 2023 al 2024 è stata contenuta (+1,6% secondo alcune banche dati).[2]

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Corridoi di crescita: Messico e Vietnam

Accanto ai player maturi, due mercati frequentemente citati per potenziale di crescita sono Messico e Vietnam.

Messico
Nel 2024 ha importato vino per circa 331,9 milioni di dollari (23° posto globale secondo alcune fonti). Il mercato è strutturalmente import-driven e presenta una domanda in evoluzione verso fasce medio–premium. Tuttavia, i tassi di crescita percentuale variano a seconda delle fonti e richiedono sempre verifica puntuale.

Vietnam
Il quadro è più complesso ma interessante. Alcuni dati di trade mostrano un incremento significativo delle importazioni tra 2021 e 2022 (circa +53%, ~12,2 milioni USD).[3] tAltre analisi stimano un mercato vino complessivo attorno ai 2 miliardi di dollari nel 2024, con prospettive di crescita fino a 2,8 miliardi entro il 2033 (CAGR ~3,7%). Si tratta di un mercato ancora piccolo in valore assoluto rispetto ai big player, ma con dinamiche demografiche e macroeconomiche favorevoli.[4] 

Cosa significano questi trend per un esportatore?

Questi numeri suggeriscono alcune implicazioni strategiche molto chiare:

  1. Restare solo nei mercati maturi significa accettare crescita più lenta.
    USA e UK sono fondamentali, ma potrebbero non garantire espansione breakthrough.


  2. I mercati emergenti offrono maggiore potenziale, ma richiedono preparazione.
    Servono:


    • comprensione normativa,


    • investimento in logistica (cold chain, distribuzione),


    • educazione del consumatore,


    • partner locali solidi.


  3. Entrare presto può creare vantaggi competitivi.
    Nei mercati in fase di maturazione, chi costruisce relazioni e brand equity prima degli altri può beneficiare di first-mover advantage.


  4. Il rischio dell’immobilismo è reale.
    Se le nuove generazioni in Asia o America Latina guidano il prossimo ciclo di crescita, i brand ancorati solo a geografie tradizionali potrebbero trovarsi esclusi dalle future dinamiche di preferenza.

Strategia consigliata: doppio binario

Per un brand che valuta opportunità export, la strategia più razionale è ibrida:

  • Presidio solido nei mercati maturi (scala, reputazione, stabilità).


  • Ingresso selettivo e informato nei mercati ad alta crescita.


In termini di priorità:

  • Gli Stati Uniti restano centrali per volumi e scala.


  • Il Regno Unito continua a essere gateway strategico europeo.


  • Messico e Vietnam rappresentano potenziali motori di crescita, ma con curva di apprendimento e complessità proprie.


La differenza tra opportunità e fallimento non sta solo nei numeri, ma nella capacità di:

  • leggere i dati correttamente,


  • scegliere i partner giusti,


  • costruire distribuzione efficace,


  • adattare il messaggio al contesto culturale locale.


In un mercato globale che si ridisegna rapidamente, sapere dove scorre il denaro è il primo passo. Decidere dove investire è il secondo.





[1] Workman D., Top Wine Importing Countries, URL: worldstopexports.com (06.17.2025)

[2] TradeImeX, Top 10 Wine Exporters Data: global wine trade statistics of 2023, URL: tradeimex.in (03.01.2024)

[3] TrendEconomy, Annual International Trade Statistics by Country, URL: tendeconomy.com (01.28.2024)

[4] Imarc Group, Vietnam Wine Market Report by Product Type (Still Wine, Sparkling Wine, Fortified Wine and Vermouth), Color (Red Wine, Rose Wine, White Wine), Distribution Channel (Off-Trade, On-Trade), and Region 2025-2033, URL: imarcgroup.com


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